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Un successo che fa la differenza
Dopo una prestazione notevole, con 9 punti, 6 rimbalzi e una valutazione di 13, Jordan Caroline ha contribuito in modo significativo alla vittoria della NutriBullet Treviso Basket contro la Openjobmetis Varese. Questo successo ha permesso alla squadra di allontanarsi dalla zona retrocessione, un traguardo fondamentale in un campionato così competitivo.
Caroline ha sottolineato l’importanza di mantenere la concentrazione e di controllare gli aspetti del gioco che dipendono da loro, evidenziando come la riduzione della pressione sia stata cruciale per ottenere il risultato desiderato.
Il legame con i compagni e il coach
Da quando è arrivato a Treviso, Caroline ha instaurato un ottimo rapporto con i suoi compagni e con il coach. La sua esperienza in Italia non è nuova, avendo già giocato a Trento, ma il calore dei tifosi e l’energia che sprigionano lo hanno spinto a tornare. La personalità e il talento distribuito nel gruppo sono elementi che Caroline considera fondamentali per il successo della squadra. La sua felicità di essere tornato in Italia è palpabile, e il supporto dei tifosi rappresenta per lui una motivazione costante.
Un viaggio attraverso il mondo del basket
Jordan Caroline ha avuto un percorso professionale che lo ha portato a giocare in diverse nazioni, dagli Stati Uniti a Taiwan, passando per Australia, Spagna e Giappone. Queste esperienze hanno avuto un impatto significativo sulla sua vita, sia personale che professionale. Ha potuto stringere amicizie e conoscere culture diverse, arricchendo il suo bagaglio umano e sportivo. Ogni paese ha contribuito a formarlo come giocatore, permettendogli di confrontarsi con stili di gioco unici e di apprendere dai migliori.
La vita oltre il basket
Fuori dal campo, Caroline si definisce una persona semplice, con passioni che vanno oltre il basket. Il suo profilo Instagram, “latenightsonneptune”, è un riflesso della sua personalità, dove condivide contenuti legati agli anime e ai fumetti, oltre a momenti della sua vita familiare. La sua gioia più grande è rappresentata dal figlio di sette anni, che considera il suo migliore amico. Questa dualità tra la competitività in campo e la semplicità nella vita quotidiana rende Caroline un personaggio affascinante, capace di ispirare sia dentro che fuori dal parquet.