Altimira esprime le sue preferenze riguardo alla squadra in cui vorrebbe militare nel prossimo campionato

Sergi Altimira, centrocampista del Betis, ha resaltato l’importanza della vittoria ottenuta a Getafe (1-2) in vista della prossima sfida contro il Real Madrid, in programma sabato al Benito Villamarín. Ha affermato che la squadra ha “mantenuto la buona forma dopo il successo contro la Real Sociedad” e ha sottolineato l’importanza di non stancarsi mai di vincere.

A 24 anni, il giocatore di Cardedeu, impiegato con regolarità dal tecnico cileno Manuel Pellegrini – per un totale di 35 apparizioni tra Liga, Coppa del Re e Conference League – ha evidenziato la determinazione del Betis nel suo secondo anno a Heliópolis, da quando è arrivato dal Getafe, e la sua personale evoluzione dopo una stagione di apprendimento.

Altimira si sente ora più a suo agio e “un po’ più esperto”, avendo acquisito competenze preziose grazie alla competizione con colleghi di centrocampo come Guido Rodríguez, Marc Roca, William Carvalho, Johnny Cardoso e Andrés Guardado. Ha confessato: “Ho fatto bene a essere paziente, a aspettare il mio momento e a lavorare duro, senza perdere la speranza, per cogliere l’opportunità al momento giusto”.

Riguardo alla sua esperienza con Pellegrini, Altimira ha affermato che il tecnico è sempre presente e offre consigli utili per migliorare: “Sento la sua fiducia e la cosa è molto apprezzata”. Inoltre, ha manifestato il desiderio di rimanere al Betis, nonostante l’interesse di altre squadre, sottolineando l’importanza della coesione del gruppo e del supporto dei tifosi, esprimendo così la sua volontà di “restare tanti anni qui”.

Tra i vari temi affrontati, si è messo in evidenza quanto sia cruciale avere in squadra calciatori del calibro di Isco Alarcón e del brasiliano Antony Dos Santos, arrivato in prestito dal Manchester United. Secondo quanto dichiarato, Antony “si è ambientato rapidamente” e “porta con sé tanta determinazione: avere giocatori di grande talento in attacco è un vantaggio”, ha sottolineato. Altimira ha poi ribadito l’importanza di circondarsi dei migliori, notando che “la chimica di gioco è evidente”, facendo riferimento anche all’espulsione di Antony durante la partita contro il Getafe. Ha sostenuto che la decisione di espellerlo fosse ingiusta, dato che, sebbene “possa sembrare un intervento tempestivo, rivedendo le immagini, è chiaro che il contatto con il piede di Juan Iglesias è minimo”. Inoltre, ha espresso sorpresa per il fatto che il VAR non sia intervenuto e ha dichiarato che attende con interesse il giudizio del Comitato di Competizione.

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