Pellegrini esprime il suo punto di vista riguardo alle polemiche del Real Madrid verso gli arbitri, affermando: “Le squadre che ottengono così tanti successi…”

Manuel Pellegrini, allenatore del Real Betis, avrà a disposizione Antony per la partita di sabato contro il Real Madrid, poiché il Comitato di Disciplina ha annullato il cartellino rosso mostrato da Alberola Rojas durante l’incontro di domenica scorsa contro il Getafe.

Riguardo all’episodio che ha portato all’espulsione di Antony e alla decisione del Comitato di non infliggergli una sanzione, considerato che le prove video presentate dal Betis contraddicono il report dell’arbitro, Pellegrini ha espresso la sua opinione: “La situazione che ha portato all’espulsione doveva essere riesaminata dal VAR.

Sostengo sempre che quando una decisione arbitrale influisce su un risultato, dovrebbe essere rivista. Forse, se lo si guarda attentamente, è evidente che non lo tocca. Se quell’azione fosse sfociata in un gol, sarebbe stata annulata, visto che prima un giocatore del Getafe colpisce Antony in faccia. Non è stata rivista, ma doveva esserlo, così avremmo evitato polemiche. È giusto che il cartellino rosso venga tolto, perché non c’è stato fallo”. La presenza di Antony rappresenta un valore aggiunto per il Betis: “A prescindere dai singoli, come allenatore, più giocatori ho a disposizione, maggiori sono le possibilità di successo. Spero che l’intera rosa possa essere disponibile in ogni partita”, afferma Pellegrini, riconoscendo l’impatto significativo di Antony nel miglioramento del gioco del Betis da quando è arrivato: “L’ho ripetuto più volte, un giocatore può trasformare una squadra. Può influenzare i risultati. Antony ci ha sicuramente dato un contributo notevole, lo dimostra in ogni gara. È molto motivato. Il Manchester United ha investito tanto su di lui, ha le qualità necessarie. Ora stiamo cercando di tirare fuori la sua migliore versione”. Infine, riguardo alle critiche del Real Madrid nei confronti degli arbitri, in particolare attraverso il suo canale televisivo, ha commentato: “Non spetta a me analizzare cosa dice o fa il Real Madrid sul suo canale. Hanno le loro motivazioni”.

Per me, ho sempre sostenuto che quando si inizia a criticare gli arbitri e si ritiene che siano la causa delle sconfitte, in caso di vittoria, non si ha valore, poiché anche gli avversari potrebbero dirlo. Lavorare come arbitro non è semplice, il VAR può essere d’aiuto, ma c’è bisogno di migliorare notevolmente l’interazione tra VAR e arbitri; la tensione è alta a causa della pressione che subiscono. Le squadre vincitrici non dovrebbero focalizzarsi sugli arbitri. Non parlo del Real Madrid, perché hanno ancora la possibilità di vincere, il successo arriva grazie alla qualità, non per decisioni specifiche. Pellegrini ha fiducia nelle capacità del suo team contro il Madrid: “Ho sempre fiducia nella squadra, può affrontare chiunque, lo ha dimostrato. Avremo carattere, cercheremo di conquistare i tre punti contro un avversario molto difficile. Speriamo di disputare una partita completa”. Isco si riunirà alla sua ex squadra in un momento di grande forma: “Ho avuto la fortuna di conoscere Isco quando aveva solo 18 anni, quando lo portai al Málaga. Era molto giovane, ma ha già mostrato il suo valore. Ha trascorso circa otto o dieci anni al Real Madrid, cosa che riesce a pochi. Forse negli ultimi anni non ha avuto l’opportunità che desiderava, ma lui ha fatto la sua autocritica. Ora si trova in un periodo eccezionale. Come con Antony, ci ha dato un contributo davvero importante”.

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