Scontro letale a Valladolid

La sfida tra il Real Valladolid e Las Palmas rappresenta per la squadra di casa un’importante opportunità per cercare di mantenere vive le speranze di permanenza, contro un avversario diretto che arriva con Fabio Silva tornato in forma e otto punti sopra in classifica.

Dopo la recente sconfitta contro l’Athletic Club, che ha suscitato la rabbia dei tifosi, il Valladolid è costretto a voltare pagina: i gruppi di tifosi hanno persino chiesto di lasciare le tribune vuote nella prima frazione di gioco come segno di protesta per la scarsa attitudine dimostrata in campo.

Il pesante 7-1 subito è stato un colpo duro, non solo per il punteggio, ma anche per la mancanza di impegno da parte dei calciatori, che sono stati aspramente criticati. Per questo motivo, l’allenatore Álvaro Rubio si sta dedicando a ristabilire la fiducia e la dedizione dei suoi uomini. In questo contesto, il comportamento di Sylla, che nonostante sia reduce da una frattura alla mandibola ha scelto di allenarsi con una maschera protettiva, serve da esempio per il gruppo ed è disponibile per questa fondamentale partita. Il tecnico dovrà fare a meno di Juric, fermato per squalifica e di Aidoo, infortunato, ma riavrà Anuar e Amallah, tornati disponibili dopo aver scontato le loro sanzioni nella scorsa partita. Raúl Moro potrebbe debuttare come titolare. È probabile che la formazione subisca delle modifiche rispetto alla gara di San Mamés: la difesa potrebbe passare da una linea a cinque a una a quattro, con Cömert che prenderà il posto di Aidoo, mentre sul lato sinistro Rubio dovrà decidere tra David Torres, Candela o Aznou.

È una partita cruciale per il Real Valladolid, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per la loro reputazione come squadra. Infatti, l’atteggiamento che adotteranno potrebbe determinare una frattura irreparabile con i loro tifosi, che hanno persino richiesto ai giocatori di restituire il costo dei biglietti per l’incontro contro l’Athletic. Dall’altra parte, il club di Gran Canaria si presenta al Nuevo Zorrilla con l’urgenza di ottenere una vittoria, per non scivolare ulteriormente verso i posti di retrocessione, un rischio con cui stanno confrontandosi da alcune settimane in maniera preoccupante. Sotto la guida di Diego Martínez, la squadra non ha ancora conosciuto il successo nel 2025, avendo raccolto solo un punto da un massimo di ventuno, con una serie di quattro sconfitte consecutive. Il tecnico galiziano riporta in campo il difensore scozzese Scott McKenna, che ha scontato la sua squalifica, ma dovrà fare a meno dell’altro centrale titolare, Álex Suárez, espulso per somma di ammonizioni. Per sostituire il capitano, insieme all’infortunato francese Andy Pelmard, Martínez potrebbe schierare Mika Mármol accanto a McKenna, utilizzando Álex Muñoz come terzino sinistro, proprio come già fatto contro il Barcellona. Un’altra possibilità è che Juanma Herzog agisca come centrale destro, mentre Mika Mármol tornerebbe a sinistra. Una buona notizia per Martínez è il recupero dell’attaccante portoghese Fábio Silva, capocannoniere della squadra insieme a Sandro Ramírez, che ha saltato le ultime tre partite per un infortunio muscolare. Oltre a Silva, anche gli avanti Adnan Januzaj e Marc Cardona sono di nuovo disponibili per questo incontro fondamentale, dopo aver risolto i loro problemi fisici.

Probabili formazioni: Valladolid schiererà Karl Hein in porta, con Luis Pérez, Cömert, Javi Sánchez e David Torres o Candela in difesa. A centrocampo ci saranno Amallah, Grillitsch, Mario Martín e Anuar, mentre l’attacco sarà composto da Marcos André e Raúl Moro. Dall’altra parte, Las Palmas avrà Cillessen fra i pali, supportato da Viti, McKenna, Mika Mármol e Álex Muñoz in difesa. Essugo e Bajcetic occuperanno il centrocampo, mentre in attacco ci saranno Sandro, Javi Muñoz e Moleiro, con Fábio Silva a completare il reparto offensivo.

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