Álvaro Morata sta attraversando un periodo particolare nella sua carriera calcistica. Durante l’estate, ha deciso di lasciare l’Atlético de Madrid, squadra della quale è un grande sostenitore, per intraprendere una nuova avventura con il Milan, dove è diventato un giocatore fondamentale, nonostante non abbia segnato un numero elevato di goal.
Tuttavia, nel mercato invernale, un colpo di scena lo ha portato al Galatasaray, dove dichiara di essere molto felice. Anche se attualmente è infortunato, ha affermato: “Mi sento bene a Istanbul, in un club che mi ha trattato come un re”.
Il capitano della nazionale spagnola è una persona molto affezionata ai luoghi che lo hanno accolto bene. È interessante notare che Morata ha un passato nella cantera del Getafe, dove ha trascorso momenti felici e ha spesso ribadito il desiderio di chiudere la sua carriera lì. Questo desiderio è ancora vivo nella sua mente, come ha raccontato in un’intervista a ‘Marca’: “Vorrei restituire al presidente del Getafe, Ángel Torres, tutto l’affetto che mi ha dato quando avevo 13 anni. Vorrei poter tornare a godere di un anno o due, o quanti ne saranno, lì. Spero che ciò avvenga dopo la mia esperienza in Turchia”. Questo gesto ha suscitato l’apprezzamento del Getafe, che ha utilizzato i suoi canali social per rievocare il passato di Morata nel club e per lasciargli aperta la porta di benvenuto in caso volesse tornare. “I ricordi d’infanzia non si dimenticano mai e tu sarai sempre uno di noi. Questa è la tua casa!”.