L’Athletic è tornato agli allenamenti a Lezama, galvanizzato dalla storica vittoria ottenuta domenica contro il Valladolid a San Mamés. Per affrontare il prossimo incontro, che li vedrà opposti all’Atlético di Madrid questo sabato nella 26ª giornata di Liga, serviranno tutte le energie fisiche e mentali a disposizione.
Le sfide non mancheranno, vista la forza dell’avversario e i risultati poco confortanti che i bilbaini hanno raccolto nelle loro trasferta nel campo dei colchoneros, sia nell’attuale stadio Metropolitano, sia nel passato Vicente Calderón. La squadra basca non riesce a imporsi a Madrid da ben quattordici anni; l’ultima affermazione risale al 30 gennaio 2011, durante l’ultima annata di Joaquín Caparrós.
In quell’occasione, l’Athletic conquistò i tre punti grazie alla doppietta di Gaizka Toquero, adesso commentatore per DAZN. Il mister andaluso schierò in campo Iraizoz, Iraola, San José, Ekiza, Koikili, David López, Gurpegi, Javi Martínez, Muniain, Toquero e Llorente. Nel secondo tempo, Orbaiz entrò per Gurpegi, Iturraspe per Toquero e Muniain sostituì Susaeta. Era possibile effettuare solo tre sostituzioni, mentre i convocati erano al massimo diciotto, lasciando in panchina De Marcos, l’attuale capitano, il portiere Raúl Fernández, Gabilondo e Aitor Ocio.
Dalla partita contro il Real Madrid, la squadra ha vissuto un periodo senza vittorie, accumulando cinque sconfitte e un pareggio nel loro vecchio stadio, con risultati quali 2-1 (11-12), 4-0 (12-13), 2-0 (13-14), 0-0 (14-15), 2-1 (15-16) e 3-1 (16-17). Nel nuovo impianto, le statistiche mostrano sei partite perse e una terminata in pareggio, con i seguenti punteggi: 2-0 (17-18), 3-2 (18-19), 2-0 (19-20), 2-1 (20-21), 0-0 (21-22), 1-0 (22-23) e un 3-1 nell’ultima sfida. Sono passati tredici campionati senza un trionfo, durante i quali hanno subito 24 reti e ne hanno realizzate solo sei.
Nel frattempo, la squadra allenata dal Cholo Simeone sta mostrando un’ottima stagione. Attualmente, occupano il terzo posto in classifica con 53 punti, appena uno in meno rispetto a Real Madrid e Barcellona. Tra le squadre di casa, sono quelle con i migliori risultati, avendo totalizzato 31 dei 39 punti disponibili nel loro stadio, grazie a nove vittorie, quattro pareggi e nessuna sconfitta, segnando 24 gol e subendone solo 8. Sono l’unica formazione della Liga a non avere registrato alcuna perdita tra le mura amiche. Le uniche a riuscire a ottenere un pareggio sono state Espanyol, Real Madrid, Villarreal e Celta, mentre Girona, Valencia, Leganés, Las Palmas, Alavés, Sevilla, Getafe, Osasuna e Mallorca non hanno portato a casa nulla.
Inoltre, la squadra madrilena è ancora in corsa per la Copa e la Champions, dove affronteranno i loro rivali del Bernabéu negli ottavi di finale, con la prospettiva che solo una delle due squadre accederà ai quarti. Un’eventuale vittoria al Metropolitano rappresenterebbe un’importante opportunità, portando i giocatori di Valverde a essere a soli due punti dagli avversari e con dodici giornate rimanenti nel campionato.
Il Villarreal, che sta seguendo da vicino, ha un incontro relativamente più semplice contro l’Espanyol a La Cerámica. Nella andata della semifinale della scorsa stagione, i rojiblancos si sono imposti in Coppa. L’attuale Athletic ha esperienza nel trionfare al Metropolitano. Sotto la guida di Ernesto Valverde, hanno vinto contro il Cholo Simeone nell’andata della semifinale di Coppa della passata stagione. Questa vittoria ha aperto le porte alla finale di La Cartuja. Alex Berenguer ha segnato su rigore, assicurando il successo con un punteggio minimo (1-0), che i leoni hanno confermato con un 3-0 nel ritorno a San Mamés. I bilbaini si sono rivelati superiori dagli undici metri contro il Mallorca a Siviglia, conquistando un trofeo tanto atteso. Anche in un incontro in cui l’Atletico ha giocato in casa, l’Athletic ha trionfato, ma questo non è avvenuto al Metropolitano. Si è trattato della semifinale della Supercoppa disputata in Arabia Saudita nel gennaio del 2022 (1-2). I ragazzi di Marcelino hanno perso la partita per il titolo contro il Real Madrid.