Il 7-1 rappresenta un inizio promettente per il futuro immediato. Ora ci attende una fase impegnativa con l’imminente confronto contro l’Atlético e il match decisivo contro la Roma. Entriamo nella parte cruciale della stagione, soprattutto in ambito europeo, dove ogni errore può essere costoso.
Questo risultato schiacciante permette all’Athletic di posizionarsi con un vantaggio di +22 punti, rispetto ai +13 del Villarreal. È fondamentale prestare attenzione a ogni dettaglio, poiché la quarta posizione potrebbe decidersi sulla base della differenza reti, mentre sembra che il quinto posto garantirà l’accesso alla Champions.
Il Real Valladolid è arrivato a San Mamés come una squadra da battere, e l’Athletic ha rispettato le attese. Non c’erano dubbi sulla disparità di livello tra le due squadre, ma ora doveva essere dimostrato sul campo. Ricordiamo che, nella partita di andata, in un contesto diverso, i leoni erano riusciti a pareggiare miracolosamente all’ultimo minuto. Ogni tanto, una vittoria così netta fa bene al morale. Non importa quanto possa essere debole l’avversario e anche se è stata espulsa una loro pedina, segnare sette reti non è un’impresa per tutti. L’Athletic ha affrontato la partita con serietà, uguagliando la maggiore vittoria del XXI secolo, realizzata a Liegi sotto la guida di Valverde.
La vittoria ha portato anche a miglioramenti individuali significativi. Nico Williams ha messo a segno una doppietta che sicuramente gli darà la giusta carica per il finale di stagione, periodo in cui si devono centrare gli obiettivi maggiori e dove è fondamentale contare su tutti i migliori atleti al massimo della forma. Fino a questo momento aveva segnato solo un gol nella competizione nazionale. Sannadi ha realizzato il suo primo gol in questo torneo al terzo incontro. Il giocatore più colpito dall’arrivo dell’“Elefante africano” è Guruzeta, che ha avuto comunque l’opportunità di evidenziare le proprie qualità con il suo settimo gol stagionale, il sesto in LaLiga. Jauregizar, Iñaki Williams e Sancet hanno completato il trionfo contro la squadra di Ronaldo.
Il giocatore di Bermeo ha realizzato un bel tiro con il sinistro da posizione centrale per aprire le marcature. A soli 21 anni, sta vivendo una stagione straordinaria, anche se, come sottolineato da Valverde al momento della sua sostituzione, ci sono sempre insegnamenti da trarre, come il suo errore nel calciare una punizione che ha portato al gol di Sylla. Sancet ha segnato una volea eccezionale, portandosi a quota 14, di cui 13 in LaLiga. Un risultato record per il ‘Flaco’. Nel frattempo, Iñaki ha completato l’azione per migliorare le sue statistiche, che erano rimaste ferme per un po’, raggiungendo il totale di otto reti in tutte le competizioni.