La Real Sociedad sta progettando il proprio avvenire tenendo in considerazione i giocatori in prestito

La Real Sociedad ha tenido la necesidad de depurare la sua rosa quest’anno a causa dell’eccessivo numero di calciatori in alcune posizioni. In una delle sue ultime decisioni come direttore sportivo, Roberto Olabe ha scelto di alternare alcuni giocatori che si trovavano tra la squadra principale e il club secondario, affinché potessero proseguire la loro crescita nel calcio professionistico.

È emerso che alcuni di loro non avevano ancora il livello richiesto per essere nella prima squadra, ma non potevano restare inattivi in attesa di un’occasione. Altri hanno visto una possibilità di uscita, considerando la evidente mancanza di opportunità che avrebbero avuto in prima squadra dopo aver superato l’età di 23 anni.

Alcuni sono stati infine ceduti dopo non aver contribuito sufficientemente durante la prima parte della stagione.

Un esempio lampante della necessità di cercare opportunità altrove per continuare a progredire nel professionismo è rappresentato da Jon Gorrotxategi. Il centrocampista originario di Gipuzkoa sta vivendo una stagione straordinaria con il Mirandés, avendo partecipato finora a tutte le partite giocate. Fin dall’inizio, Alessio Lisci lo ha scelto come guida della squadra, e il mediano ha risposto egregiamente, realizzando quattro reti e fornendo due assist.

Alberto Dadie, invece, non ha avuto la stessa fortuna. L’ala destra ha intrapreso la stessa strada di Gorrotxategi, ma non è riuscito a trovare continuità a Miranda de Ebro. Il tecnico italiano lo ha preferito ad altri giocatori, e Dadie è stato impiegato in soli nove incontri di campionato, accumulando 67 minuti. Inoltre, ha disputato l’intera partita di Coppa.

Karrikaburu ha avuto un’ottima stagione a Santander. Anche se non ha avuto molte opportunità come titolare, ha recentemente trovato una buona forma, realizzando quattro reti e fornendo quattro assist in dodici partite. Questo rendimento lo aiuta a guadagnarsi una chance per entrare nel gruppo principale della Real Sociedad, insieme a Gorrotxa.

Diversamente, Carlos Fernández ha avuto un cammino difficile al Cádiz, dove si era trasferito per ricevere più minuti di gioco e dimostrare di essere lo stesso attaccante di prima dell’infortunio. Questa stagione, tuttavia, i suoi numeri sono stati deludenti: ha partecipato a 24 partite senza segnare e ha fornito solo un assist. Le sue statistiche sono considerate insufficienti.

Sei mesi per dimostrare il proprio valore

Oltre ai quattro giocatori trasferiti in estate, altri tre hanno cambiato maglia durante la finestra di mercato invernale. Urko González de Zárate si è unito all’Espanyol a causa della scarsità di minuti nella formazione titolare ed è diventato un capitano rispettato, molto amato dai tifosi. Tornerà alla Real dopo la sua esperienza in prestito. D’altra parte, Umar Sadiq ha ripreso a segnare a Valencia, accumulando 5 gol in 11 partite, risultando fondamentale per la lotta salvezza del club ‘che’, il quale potrebbe esercitare l’opzione d’acquisto di circa 10 milioni per assicurarselo. Infine, Magunazelaia si è trasferito a Córdoba a gennaio, ma la sua esperienza non è stata del tutto positiva. Ha giocato 11 partite senza guadagnare un posto da titolare, ma è comunque utilizzato frequentemente da Iván Ania, che guida il Córdoba al nono posto.

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