LaLiga ha pubblicato un comunicato mercoledì, dichiarando che l’accordo sul ‘fair play’ finanziario che consentiva al FC Barcelona di registrare Pau Victor e Dani Olmo non è più valido. Il comunicato, articolato in nove punti, è stato rilasciato dalla lega presieduta da Javier Tebas in risposta alle numerose notizie circolate riguardanti l’affare con i Palcos VIP del Spotify Camp Nou, comunicato a LaLiga dal FC Barcelona alla fine di dicembre dell’anno scorso.
La lega sottolinea la responsabilità dell’ente nell’applicazione delle norme riguardanti il ‘Fair Play’ finanziario.
Ecco i punti menzionati da LaLiga:
1.- Come già reso noto, LaLiga ha ricevuto la documentazione pertinente all’operazione aziendale il 3 gennaio 2025, in conformità con la Norma di Elaborazione di Presupuestos (NEP).
(…) È stato fornito un certificato dal nuovo revisore del Club, nominato il 31 dicembre 2024, che attestava che l’operazione era stata contabilizzata correttamente come entrata nel resoconto del Club per l’attuale stagione, come confermato dal Club stesso a LaLiga. Questa documentazione era fondamentale per validare la contabilizzazione in oggetto; in assenza di tali certificazioni, non sarebbe stato possibile, come stabilito dalla NEP. Ciò ha portato LaLiga ad aumentare il Limite di Coste di Plantilla Deportiva (LCPD) del Club, relativo all’importo dell’operazione, il 3 gennaio 2025, consentendo al FC Barcelona di registrare nuovi giocatori in LaLiga, in base alle normative federali.
Il 14 febbraio scorso, alla luce delle informazioni raccolte da LaLiga riguardo a una specifica operazione, e in conformità con l’articolo 64.4 della Legge sullo Sport, si è ritenuto necessario e urgente richiedere al Consiglio Superiore dello Sport (CSD) un rapporto di controllo dettagliato, che dovrà essere redatto da auditori scelti da quest’ente autonomo, allegando con la richiesta tutte le informazioni accumulate da LaLiga.
In seguito all’urgenza della richiesta e alla mancanza di riscontro da parte del CSD, LaLiga ha ribadito il 17 marzo 2025 la domanda per la stesura di tale rapporto di controllo. Il 26 marzo, LaLiga ha ricevuto una comunicazione dal CSD, che ha indicato che la redazione di questo rapporto è una facoltà discrezionale dell’ente, senza fornire ulteriori dettagli, implicando un rifiuto alla richiesta.
Successivamente, il FC Barcellona ha presentato, entro i termini previsti dalle normative di LaLiga, i Bilanci Finanziari Intermedi relativi al primo semestre della stagione 2024-2025, insieme a un rapporto di revisione limitata firmato da Crowe Auditores España, S.L.P., un auditor diverso da quello che aveva rilasciato il certificato menzionato nel primo punto di questo documento riguardante l’operazione in questione. Di conseguenza, il FC Barcellona ha riferito a LaLiga di aver avuto fino a tre diversi auditor negli ultimi tre mesi: Grant Thornton, S.L.P. fino al 31 dicembre 2024; un auditor differente nominato il 31 dicembre e rimasto in carica il 3 gennaio; e un terzo auditor, Crowe Auditores España, S.L.P.
5.- Negli stati finanziari intermediari, non viene riportato alcun importo relativo all’operazione aziendale nella voce di Perdita e Guadagno, contrariamente a quanto attestato dal Club e dal revisore al momento di tale operazione, come dettagliato nel primo punto di questa nota.
6.- Secondo gli stati finanziari intermediari e in base alla NEP, il FC Barcelona, a seguito della sottoscrizione di questa operazione aziendale, non ha avuto, né il 31 dicembre 2024, né il 3 gennaio 2025, né successivamente, e non possiede attualmente alcun saldo o capacità di registrazione, noto come ‘Fair Play’, per la registrazione dei giocatori Dani Olmo e Pau Victor.
7.- In base alla NEP, LaLiga ha informato il Club della riduzione della sua LCPD in relazione all’importo di tale operazione aziendale, come evidenziato negli stati finanziari intermediari presentati.
8.- Inoltre, il 27 marzo, LaLiga ha comunicato al CSD le conclusioni relative al ‘Fair Play’ derivate da questi stati finanziari intermediari, in particolare la riduzione della LCPD comunicata al Club, unitamente a tutte le circostanze precedenti, fornendo al CSD i pertinenti stati finanziari intermediari del Club.
9.- In risposta alla situazione descritta, LaLiga ha annunciato l’intenzione di denunciare all’Istituto di Contabilità e Revisione dei Conti (ICAC) il revisore nominato dal Club il 31 dicembre 2024, che ha certificato la contabilizzazione di tale operazione aziendale nel bilancio del Club.