Domenica, l’Athletic ha raggiunto la sua nona partita senza subire gol nella Liga 24-25. Sebbene i leoni non siano riusciti a segnare contro Aitor Fernández, il migliore tra i giocatori di Osasuna, non hanno nemmeno concesso reti. L’incontro si è concluso con uno 0-0, mantenendo il punteggio iniziale.
Quattro di queste porte inviolate sono state ottenute con Unai Simón. Alle sfide contro i rossi bisogna aggiungere i pareggi contro Leganés (0-0) e Girona in casa (3-0), oltre alla trasferta a Sevilla di quindici giorni fa (0-1).
Julen Agirrezabala, il portiere che ha giocato durante la Liga mentre Murgia recuperava da un intervento chirurgico alla mano destra, ha mantenuto la rete inviolata in cinque occasioni: contro Valencia (1-0), Real Sociedad (1-0) e Villarreal (2-0) in casa, e Leganés (0-2) e Mallorca (0-0) in trasferta. A queste nove partite senza gol subiti si aggiungono altre quattro in Europa League, tre delle quali consegnate dal guipuzcoano – AZ Alkmaar (2-0), Slavia Praga (1-0) e Fenerbahçe (0-2) – e una dall’alavés – Elfsborg (3-0). Quella è stata la prima partita della stagione per il portiere internazionale, utile per ritrovare il ritmo competitivo dopo un’interruzione di oltre quattro mesi. Inoltre, l’Athletic presenta il migliore record di gol subiti delle ultime tre stagioni, corrispondente all’ultima fase di Valverde sulla panchina. I bilbaéni hanno concesso solo 24 gol in 29 gare, con una media di 0,82 reti subite a partita. Nella stagione precedente, a questo punto della competizione, avevano subito due gol in più (26), e quattro in più nella stagione ancora precedente (28).
Fino a questo momento, la sua squadra ha segnato 46 gol, confrontandosi con i 50 della stagione precedente e i 33 della stagione 22-23.