L’Espanyol si appresta ad affrontare un aprile cruciale per mantenere vive le speranze di salvezza. Dopo aver conquistato un prezioso punto contro l’Atlético nel RCDE Stadium, il gruppo guidato da Manolo González deve necessariamente migliorare la sua performance in trasferta per alimentare la fiducia in un possibile salvataggio.
In casa, l’Espanyol sta vivendo un buon momento, piazzandosi al nono posto tra le migliori squadre locali del campionato, ma in trasferta le cose si complicano, risultando essere la seconda peggior squadra in questo aspetto. La salvezza passerà sicuramente per il RCDE Stadium, ma è fondamentale che il team riesca a ottenere punti anche lontano da casa, per garantire un margine di sicurezza vitale.
Aprile offre all’Espanyol la chance di raddrizzare il tiro in trasferta, con cinque partite in programma, di cui quattro lontano dalla propria casa. Venerdì, il club andrà a Vallecas, seguiranno le trasferte a Balaídos (12), Mestalla (22) e si concluderà il mese in trasferta a Villarreal (27), con un solo incontro casalingo previsto per il Venerdì Santo (18 aprile) contro il Getafe. Se il club riuscisse a raccogliere un buon numero di punti in questo mese, potrebbe affrontare il finale di stagione con maggiore tranquillità.
Perché i tifosi possono sperare in un buon aprile da parte della squadra di Manolo? Oltre al fatto che il gruppo biancoblau ha intrapreso un percorso positivo, aprile è storicamente un mese in cui l’Espanyol ha saputo ottenere risultati significativi in passato.
Sotto la guida di Pochettino, la squadra si trovava all’ultimo posto e ha trovato la forza di risollevarsi proprio in aprile.
Nella stagione 2008-09, l’Espanyol guidato da Mauricio Pochettino ha iniziato a garantire la propria salvezza già ad aprile, nonostante fosse in ultima posizione nella Liga.
In quel mese, il team perico ha disputato cinque incontri, ottenendo quattro vittorie e un pareggio: ha trionfato a Montjuïc contro il Deportivo (3-1), ha superato il Racing de Santander (1-0) e il Betis (2-0), ha pareggiato a Numancia (0-0) e ha vinto a Gijón contro lo Sporting (0-3). Aprile 2009 ha segnato l’inizio di un finale travolgente, culminato con la salvezza dell’Espanyol addirittura con una giornata di anticipo rispetto alla conclusione del campionato. A maggio, il club ha conquistato quattro vittorie (contro Valencia, Athletic, Almería e Málaga) e ha subito una sola sconfitta, portando a casa una salvezza memorabile e festeggiata.
Le fondamenta di quella rimonta furono gettate ad aprile, un contesto simile a quello che il nuovo Espanyol di Manolo potrebbe vivere, se riuscisse a guadagnare importanti punti in trasferta. Manolo potrebbe guardare all’esempio di Pochettino, che ha realizzato un vero e proprio miracolo. Sebbene ora non occupi l’ultima posizione e le circostanze siano meno critiche, è fondamentale dare un segnale forte in un mese tradizionalmente favorevole per i pericos. Perché l’Espanyol di Manolo non dovrebbe riuscire a replicare l’impresa di Pochettino?