Reinildo Mandava potrebbe rivelarsi una sorpresa nel schieramento iniziale dell’Atlético di Madrid contro il FC Barcellona. Nel match di LaLiga svoltosi al Metropolitano, Diego Pablo Simeone ha optato per lui. Le sue doti di velocità, potenza fisica e abilità difensive potrebbero giocare un ruolo cruciale per l’Atlético nel tentativo di limitare l’impatto di un Lamine che si è rivelato determinante nella partita.
Nel corso di quel incontro, il difensore originario del Mozambico è stato driblato soltanto una volta, mentre nel settore dei contrasti ha portato a casa due successi su quattro tentativi. Sebbene l’Atlético abbia sofferto durante il match, l’africano è risultato essere il difensore con le migliori statistiche, secondo ‘Whoscored’.
Potrebbe trattarsi di una delle ultime possibilità di osservare il giocatore in un confronto così intensamente competitivo. La rinnovazione automatica del contratto di Reinildo appare quasi impossibile a causa di una clausola che richiede la sua partecipazione in oltre il 50% delle partite (giocando più di 45 minuti), un criterio che al momento non soddisfa, avendo preso parte solo al 37% degli incontri. Secondo quanto riportato dal diario Marca, sebbene all’Atlético restino al massimo 18 partite da giocare in questa stagione, Reinildo dovrebbe scendere in campo in 15 di queste per più di 45 minuti affinché la clausola di rinnovo automatico possa attivarsi, una situazione poco probabile. Pertanto, sia il calciatore che il club dovranno discutere un’eventuale estensione del contratto, poiché la via della rinnovazione automatica attraverso la clausola è da considerarsi impraticabile, lasciando il futuro del difensore mozambicano in una situazione incerta.