Non esiste un club in Spagna così autentico come questo

Iñigo Pérez, tecnico del Rayo Vallecano, si avvicina a garantire l’accesso europeo per la squadra, chiudendo in bellezza una stagione straordinaria per il club, tra i più umili della categoria. A 37 anni, sta seguendo le orme di allenatori come Míchel e Andoni Iraola, che hanno alzato gli standard di un Rayo diventato simbolo di Vallecas, il quartiere che, come ha rivelato Iñigo in un’intervista a LaLiga World, gli conferisce un’identità unica.

“Nel Rayo non esiste falsità. Tutti sanno che rappresentiamo un quartiere molto modesto, e questo va oltre l’aspetto calcistico. Non c’è un club in Spagna così autentico come il Rayo”, ha dichiarato in quella sede. Inoltre, desidera portare gioia a coloro che supportano la squadra, sperando che “quando andranno in vacanza, lo facciano dicendo ‘mi è piaciuto andare allo stadio quest’anno, ho adorato questa squadra, voglio tornare per vederli di nuovo’, sarebbe fantastico”.

Tra i giocatori, spicca il nome di Óscar Trejo: “È il più fondamentale per tutto ciò che ci offre sia in campo che fuori, è un privilegio allenarlo”.

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