Nuovi accordi della LaLiga per combattere la pirateria

LaLiga sta intensificando la sua battaglia contro la pirateria attraverso il suo team Antifraude, come parte di una strategia globale attuata oltre 12 anni fa. L’ente ha siglato intese con importanti aziende tech, con sedi in Europa e America, per rendere più rapidi i processi volti a contrastare in tempo reale la pirateria digitale.

Secondo le stime di LaLiga, questo tipo di frode causa perdite annuali ai club che oscillano tra i 600 e i 700 milioni di euro, e la situazione in Spagna è del 25% superiore alla media dell’Unione Europea. Inoltre, la pirateria ha subito un incremento del 36,5% dal 2021 al 2023.

Pertanto, l’associazione, guidata da Javier Tebas, ha intensificato le sue azioni attraverso collaborazioni con due aziende tecnologiche, migliorando l’efficacia nel fermare le trasmissioni illegali dei eventi in diretta. Le società coinvolte, CDN77 e Akamai Technologies, offrono servizi di Content Delivery Network (CDN) e sono in grado di anonimizzare e gestire il traffico web. Questi successi evidenziano l’efficacia nel fermare la pirateria in tempo reale, bloccando gli indirizzi IP associati alle trasmissioni illegali e ripristinando rapidamente l’accesso a siti terzi colpiti in queste operazioni contro i cybercriminali. Mentre un tempo queste aziende fornivano solamente l’infrastruttura per mascherare i trasgressori, oggi si muovono in modo proattivo per rimuovere contenuti illeciti in pochi minuti. Infatti, le imprese sono in grado di eliminare o bloccare flussi non autorizzati in una media di 15 minuti dalla segnalazione, in molti casi anche in tempi inferiori.

Disattivare in tempo reale le infrastrutture pirata rappresenta una conquista cruciale. Questa forma di collaborazione dimostra che i fornitori di tecnologia possono reagire prontamente, a condizione che ci sia un impegno condiviso. Le azioni vengono implementate direttamente sui servizi di CDN e hosting, consentendo di eliminare in tempo reale i contenuti piratati senza dover ricorrere a lunghe azioni legali. LaLiga punta a migliorare questi meccanismi collaborativi per rendere ancora più rapidi i tempi di intervento, similmente a quanto fanno piattaforme come TikTok, YouTube o Meta, che dispongono di sistemi automatizzati in grado di rimuovere contenuti illegali in soli tre minuti. Queste collaborazioni rappresentano un ulteriore passo verso l’obiettivo della lega di disattivare con precisione e in tempo reale le trasmissioni illegali delle partite su internet. LaLiga ha sviluppato una strategia globale contro la pirateria, attiva da oltre dodici anni, per sensibilizzare tutti i protagonisti dell’industria sportiva e dell’intrattenimento, nonché l’intera società, circa le perdite causate da tali attività. L’iniziativa si estende dalla protezione delle trasmissioni originali fino all’accesso a segnali illeciti tramite streaming, app e IPTV.

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