L’atto redatto da Cuadra Fernández riguardo alla partita tra Real Madrid e Valencia è stato reso pubblico. Un episodio particolarmente degno di nota è avvenuto durante l’intervallo, coinvolgendo un membro dello staff del Valencia. Come riportato nel verbale dell’arbitro, residente in un collegio della comunità delle Baleari, si legge: “Durante il break del match, mentre ci dirigevamo verso gli spogliatoi, un collaboratore del Valencia CF si è avvicinato a me, contestando ripetutamente una delle mie decisioni.
È stato necessario l’intervento del delegato e del direttore sportivo della sua squadra per allontanarlo, poiché continuava con il suo comportamento.” Il delegato del Valencia ha quindi comunicato che la persona coinvolta era un analista del club, identificato come Ángel De las Heras González.
Si attende ora la decisione del Comitato di Disciplina della RFEF, prevista per il prossimo mercoledì, con buone probabilità che l’analista riceverà una sanzione disciplinare, sia in termini di partite di sospensione sia di multa economica.
Inoltre, l’arbitro ha annotato l’ammonizione a Carlo Ancelotti, avvenuta dopo l’annullamento del gol di Mouctar Diakhaby, che era stato considerato in fuorigioco per una presunta interferenza da parte di Kylian Mbappé. Nel verbale si legge: “Al 22° minuto, il tecnico Ancelotti è stato ammonito per aver fatto osservazioni di natura tecnica riguardo a una delle mie decisioni”. Infine, l’arbitro ha spiegato l’ammonizione a César Tárrega, riferendosi all’azione che ha portato al rigore assegnato a Mbappé, nonostante l’invito del VAR a rivedere la situazione. Secondo Cuadra Fernández, è stato sanzionato per “aver travolto un avversario, impedendo un’evidente occasione da gol nel corso di un contrasto all’interno dell’area di rigore” e questo spiega il motivo per cui non è stato mostrato il cartellino rosso.