Il FC Barcelona è ancora in testa, ma avrebbe potuto compiere un significativo passo verso il titolo di campione se fosse riuscito a battere il Betis (1-1) a Montjuïc, dopo la sconfitta del Real Madrid contro il Valencia (1-2) al Santiago Bernabéu.
La distanza tra i blaugrana e i rivali aumenta a quattro punti, che potrebbero diventare sei con 24 punti ancora disponibili. Il ‘goal-average’ personale è favorevole al Barcellona rispetto ai madrileni dopo il netto 0-4 ottenuto nella gara di andata a Madrid.
L’Atlético de Madrid potrebbe ridurre il distacco a sette punti se riuscisse a vincere domenica (16:15) contro il Sevilla. Rimangono otto turni avvincenti, con la Champions League e la finale di Coppa del Re prevista per sabato 26 aprile in palio sia per il Barça che per il Madrid. Nella prossima partita, i catalani scenderanno in campo prima: sabato 12 (21:00) a Leganés, tre giorni dopo aver affrontato il Borussia Dortmund mercoledì (21:00), con il ritorno in programma martedì 15. I blancos avranno più tempo per prepararsi tra l’andata di Champions contro l’Arsenal di martedì e il ritorno di mercoledì 16, disputando nel mezzo una sfida in trasferta con l’Alavés domenica 13 (16:15). Ci saranno altre tre giornate di campionato prima del Clásico, che si terrà sabato 10 o domenica 11 maggio a Montjuïc. La squadra di Hansi Flick si scontrerà con Celta (casa), Mallorca (casa) e Valladolid (fuori), mentre quella di Carlo Ancelotti affronterà Athletic (casa), Getafe (fuori) e Celta (casa). Dopo il Barça-Madrid, rimarranno solo tre incontri di campionato; i blaugrana dovranno vedersela con Espanyol (fuori), Villarreal (casa) e Athletic (fuori), mentre i bianchi giocheranno contro Mallorca (casa), Sevilla (fuori) e Real Sociedad (casa).