Esplosione travolgente con un’armamentario d’attacco completo

Il proverbio “il vaso va così spesso alla fonte che alla fine si rompe” potrebbe riassumere la situazione del Real Madrid. Dopo aver vissuto momenti difficili con tre vittorie risicate in LaLiga contro Rayo (2-1), Villarreal (1-2) e Leganés (3-2), quest’ultimo con molte polemiche, sabato la squadra ha subito un duro colpo contro il Valencia.

I valenciani, che cercano di evitare la retrocessione, hanno rovesciato il Bernabéu, lasciando i merengues con poche possibilità di difendere il titolo di campioni. Questa pesante sconfitta è arrivata proprio prima dell’importante partita in programma a Londra, dove martedì affronteranno l’Arsenal di Mikel Arteta nei quarti di finale di Champions League.

Ancora una volta, il Real Madrid si trova a dover puntare tutto sulla sua competizione preferita, la Coppa di Europa.

Il team di Carlo Ancelotti, dopo una drammatica qualificazione alla finale di Coppa contro la Real Sociedad, ha fallito contro un Valencia che ha sorpreso vincendo in trasferta per la prima volta in questa stagione. Nonostante l’attacco stellare composto da Vinicius, Mbappé, Rodrygo e Bellingham, accompagnato da Brahim e Endrick, il Real Madrid non è riuscito a superare il Valencia, grazie agli interventi decisivi del portiere Mamardashvili. Le parate del georgiano e i gol di Diakhaby e dell’ex merengue Hugo Duro avvicinano ulteriormente la squadra di Carlos Corberán alla salvezza. Inoltre, con Courtois in tribuna a causa di un infortunio (Ancelotti spera di averlo disponibile martedì contro l’Arsenal) e Lunin non al meglio, l’allenatore italiano ha scelto di schierare il giovane Fran González, che si è così guadagnato il posto da titolare a soli 19 anni e 285 giorni, diventando il più giovane portiere a debuttare in Liga con il Real Madrid dai tempi di Iker Casillas nella stagione 1999-00 (18 anni e 115 giorni).

Il debutto del giovane portiere, che ha dimostrato buone capacità nel parare il secondo gol avversario al 64° minuto, è stato però piuttosto deludente. È stato in difficoltà nelle due reti subite, che sono state praticamente gli unici due tiri in porta della squadra avversaria durante l’intera partita. I tifosi del Bernabéu si sono mostrati molto frustrati con la prestazione della propria formazione e Vinicius, pur avendo ritrovato il gol dopo un periodo di appannamento a febbraio, è stato uno dei giocatori più fischiati dopo aver fallito il suo secondo rigore consecutivo. Il Real Madrid ha ceduto la “testa” nella Liga tra le mura amiche e ora si trova a dover affrontare una situazione rischiosa in Champions League.

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