Escludendo la Europa League, c’è una partita che abbiamo evidenziato in rosso nel nostro calendario e che abbiamo atteso con particolare trepidazione. Tutti noi abbiamo riflettuto su quanto possa essere decisivo un successo contro il Villarreal, che rappresenterebbe un forte segnale nella corsa al titolo.
Un pareggio ci permetterebbe di mantenere le distanze con un partita in meno, mentre una sconfitta, per quanto indeseabile, dovrebbe limitarne i danni e garantirci almeno un vantaggio nel conteggio degli scontri diretti. Si tratta, in sostanza, di un incontro di grande rilevanza, dal quale dobbiamo assolutamente distogliere lo sguardo da quanto accaduto a Glasgow.
Affrontare questa sfida con successo ci permetterebbe di preparare al meglio l’incontro a San Mamés contro il Rayo, oltre a un match tra Betis e Villarreal, in cui uno dei due, o entrambi, potrebbero perdere punti. Ciò semplificherebbe notevolmente il cammino verso il raggiungimento di quella ambita quarta posizione, che sebbene in apparenza possa sembrare simile alla quinta, in realtà è molto diversa, sia a livello di classificazione per la Supercoppa sia per l’aspetto economico collegato alla possibilità di disputare titoli e recuperare risorse. Passando al capitolo infortuni, sembra che stiamo recuperando giocatori. Purtroppo, dobbiamo fare a meno di Iñigo Ruiz de Galarreta, assente per un periodo non indifferente e che si era rivelato essenziale nel nostro gioco. La sua assenza è grave, ma abbiamo sostituti all’altezza, quindi non abbiamo fretta di riaverlo con noi. È fondamentale tornare al massimo della forma per le ultime partite. C’è molta attesa per il rientro di Sancet e di altri elementi indispensabili, in particolar modo nella difesa.
La qualità e la personalità di Dani Vivian si affermano oggi come il nostro punto di riferimento nella difesa. I rinforzi sono considerevoli. Solo il mister conosce la strategia per gestire i rientri di giocatori chiave, in un contesto frenetico con due match cruciali all’orizzonte. Sebbene la squadra debba entrare in campo a La Cerámica mantenendo un occhio su Glasgow, il compito dello staff tecnico è strategicamente quello di distribuire le risorse per massimizzare le performance. È chiaro, considerando le esperienze passate, che le formazioni potrebbero rivelarsi notevolmente diverse. Come già sottolineato da Valverde recentemente, abbiamo “molto da riconoscere” al team della LFP guidato da Tebas. Infatti, solo le lamentele dei “tre tenori” riescono a ottenere visibilità nei media in merito a orari o tempi di riposo. Ci sono molte parole quando affermano che dovremmo supportare i “nostri” mentre competono in Europa per onorare il marchio LIGA. Ma “nostri” sembrano essere solo quei tre. Per quanto ci riguarda, non ci sono stati supporti, eppure ci sarebbero stati motivi per avere un giorno in più per prepararci alla Europa League. Grazie, Tebas! Se tutto procede come previsto, ci vediamo a breve.