L’Espanyol ha disputato venerdì, a Vallecas, una delle sue migliori partite della stagione, se non degli ultimi anni. Il risultato di 0-4 contro il Rayo rinvigorisce le speranze di salvezza per la squadra perica e segna con forza la reazione dell’undici di Manolo González durante questo girone di ritorno, dove in dieci match ha subito solo due sconfitte.
La sfida contro Iñigo Pérez, che si trovava in settima posizione e in zona europea, verrà ricordata nella storia del club spagnolo in Serie A. Infatti, solo in tre occasioni, nel corso della sua lunga carriera nella massima divisione, l’Espanyol era riuscito a ottenere un simile risultato lontano dal proprio stadio.
La prima di queste vittorie risale alla stagione 1934-35, quando a Getxo sconfisse l’Arenas, uno dei fondatori della Liga, con un netto 0-4, grazie ai tre gol di ‘Tin’ Bosch e uno di Prat, con Ramon Trabal in panchina. Dovettero passare 60 anni prima di assistere al secondo 0-4 perico, avvenuto nel campionato 1994-95 contro il Valladolid; in quella partita, il team, guidato da José Antonio Camacho, segnò con Lardín (2), Raducioiu e Arteaga. Il terzo, e fino a ieri l’ultimo, 0-4 risale alla stagione 2012-13, a San Mamés, sotto la guida del ‘Vasco’ Aguirre, con gol di Héctor Moreno, Víctor Sánchez, Stuani e Verdú contro un Athletic che stava per chiudere la sua storia alla vecchia ‘Cattedrale’.
Questo venerdì, grazie a Manolo González e alle reti realizzate da Cabrera, Roberto Fernández, Puado e Pere Milla, l’Espanyol ha aggiunto un altro capitolo alla sua lunga storia in Prima Divisione, segnando la quarta vittoria con punteggio di 0-4 in 1.422 partite giocate lontano dal proprio pubblico.