La partita contro l’Espanyol, conclusa con una sconfitta pesante (0-4), ha generato nel Rayo Vallecano una sensazione di delusione, ma anche una “piccola speranza” rappresentata dal tanto atteso esordio in campionato di Raúl de Tomás nella trentesima giornata, come affermato dal tecnico Iñigo Pérez.
Raúl de Tomás, il transfer più oneroso nella storia del club e legato contrattualmente fino al 2027, sta vivendo una stagione complicata. Dopo mesi di assenza dal campo, il suo nome è scomparso dalle convocazioni all’inizio di dicembre 2024 a causa di una “malattia comune”; fino ad allora aveva disputato solo una partita, quella di Coppa del Re contro il Villamuriel, dove ha segnato due reti e giocato per tutta la durata del match.
Questa prestazione è risultata un’illusione rispetto alla sua realtà in campionato. Nei primi mesi del torneo, era stato convocato undici volte, ma in tutte le occasioni era rimasto in panchina, alimentando voci su una possibile partenza nel mercato invernale. Il suo principale sostenitore, il presidente Raúl Martín Presa, ha sempre parlato di lui come di “uno dei migliori attaccanti spagnoli”. Tuttavia, il ritorno di questo bomber madrileno al Rayo non sta seguendo le stesse orme della sua prima avventura, quando tra il 2017 e il 2019 ha collezionato 66 presenze, segnando 38 gol. Dal suo ritorno nel settembre 2022, ha giocato soltanto 49 partite, di cui 21 come riserva, con appena otto gol all’attivo. L’11 febbraio, RDT è tornato ad allenarsi da solo dopo un lungo periodo di assenza a causa di una malattia non specificata dal club. Dopo aver preso posto in panchina nella sfida contro l’Alavés, la sua rinascita è avvenuta nella partita con l’Espanyol, 157 giorni dopo la sua ultima apparizione.
I tifosi lo hanno accolto con un caloroso applauso quando è entrato in campo al minuto 75, rilevando Pep Chavarría. “Anche nei momenti più difficili possiamo trovare una luce grazie a Raúl. È sempre un piacere vederlo giocare. Penso sia l’unico sostegno reale che abbiamo”, ha dichiarato il suo allenatore, Iñigo Pérez, al termine della partita contro l’Espanyol. Il suo ritorno rappresenta un’ottima notizia per il Rayo, in cerca di reti. Anche se ha bisogno di tempo per ritrovare il ritmo giusto, la società spera che nei prossimi mesi possa diventare un giocatore chiave. Attualmente, il Rayo, con 40 punti, sta lottando per qualificarsi per competizioni europee al termine della stagione.