Fame, determinazione, intensità, personalità, dedizione, disinvoltura, leadership… Ci sono numerosi aspetti che delineano la figura di Yuri Berchiche sul campo da gioco, ma uno dei termini che lo rappresenta meglio è insaziabile. Questo è un tratto che ha palesato per tutta la durata della sua carriera e continua a dimostrarlo, avendo festeggiato recentemente il suo 35° compleanno (10-2-1990).
Per questa ragione, ha meritato di rimanere con l’Athletic per un ulteriore anno, fino al 2026. Nella precedente estensione del contratto, era previsto un ’opzione di prolungamento condizionata che ha già rispettato. “Ha conquistato sul campo, grazie alle sue prestazioni e al numero di apparizioni, il diritto di estendere il suo legame con il club un altro anno, fino al 30 giugno 2026”, recita il comunicato dell’Athletic, che ha reso nota la notizia nelle prime ore del pomeriggio di ieri.
Yuri ha preso parte a 36 delle 42 gare ufficiali dell’Athletic in questa stagione, di cui 27 da titolare, rivelandosi un elemento cruciale per Valverde al momento attuale. Così facendo, “arriverà a celebrare dieci anni come giocatore di Lezama, con otto anni nel team principale (231 partite finora)” e due durante la fase di formazione. Il difensore è il quarto atleta della squadra per minuti giocati in questo torneo, superato solo da Iñaki Williams, Vivian e Nico. Inoltre, è in cima alla classifica in Europa League con 810’, gli stessi di Agirrezabala. Anche se Adama Boiro gli ha alleggerito un po’ il carico, resta un titolare fisso nelle partite importanti della formazione bilbaiana. Yuri è arrivato a San Mamés nel 2018, proveniente dal PSG, diventando il secondo acquisto più costoso nella storia del club. Ha vissuto alcuni momenti di difficoltà, specialmente dopo la pandemia, e nel 2022 ha persino affermato di non provare più gioia nel giocare a calcio.
Yuri Berchiche ha resurgito como un verdadero ‘Ave Fénix’, volviendo a brillar y ofreciendo su mejor versión al Athletic Club, contribuyendo así a levantar un trofeo tras 40 años, regresar al continente europeo y soñar con la final que tendrá lugar en San Mamés el próximo 21 de mayo. Según Mikel González, la destacada actuación de Yuri en esta temporada, tanto en calidad como en cantidad, representa una gran garantía para el equipo. Con su energía, experiencia y solidez defensiva, se ha convertido en un jugador esencial.
El rol de Nico Williams en la banda izquierda ha liberado a Yuri de cierta presión, permitiéndole elegir mejor los momentos para incorporarse al ataque. Aunque tal vez no sube con la misma frecuencia que antes, su estrategia le permite conservar su frescura para la defensa. Un claro ejemplo de su gran desempeño se vio en el reciente partido contra Osasuna, donde tuvo un intenso enfrentamiento con Areso, saliendo no solo ileso, sino también triunfante en cada una de las disputas.
Además, esta temporada ya ha dejado una huella memorable al anotar el momentáneo 2-0 contra la Roma, que selló la remontada del Athletic en competencias europeas. Aunque su primer gol de la campaña se hizo desear, Berchiche ha acumulado 15 tantos en sus siete años con la camiseta rojiblanca, manteniendo su racha goleadora. En todos sus años previos, al menos uno de sus goles ha sido crucial, especialmente en el camino hacia la final de Copa contra la Real Sociedad. El futuro parece prometedor, ya que Yuri continuará sumando en su trayectoria durante la temporada 2025-26.