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Un trionfo storico per il tennis filippino
Alexandra Eala, una giovane tennista di soli 19 anni, ha scritto una pagina storica nel tennis filippino, eliminando la testa di serie numero 2, Iga Swiatek, al Miami Open. Con un punteggio di 6-2, 7-5, Eala ha dimostrato non solo il suo talento, ma anche una determinazione fuori dal comune, rimontando uno svantaggio di 4-2 nel secondo set.
Questo risultato non solo la porta alla sua prima semifinale WTA, ma la rende anche la prima giocatrice filippina a raggiungere un tale traguardo nel circuito professionistico.
Un percorso straordinario nel torneo
Il cammino di Eala al Miami Open è stato impressionante.
Prima di affrontare Swiatek, aveva già sconfitto altre due campionesse Slam, Jelena Ostapenko e Madison Keys. Con queste vittorie, Eala diventa la seconda wild card nella storia a battere tre o più campionesse Slam in un singolo evento a livello tour, un’impresa che la colloca accanto a nomi illustri come Elina Svitolina. Attualmente classificata al numero 140 del mondo, Eala ha già la certezza di entrare nella Top 100 del ranking WTA, un traguardo che la porterà provvisoriamente alla 75ª posizione.
La strategia vincente di Eala
Formata alla prestigiosa Rafael Nadal Academy, Eala ha dimostrato una freddezza e una maturità sorprendenti per la sua età. Nonostante Swiatek avesse ribaltato la situazione nel secondo set, Eala ha mantenuto la calma, approfittando degli errori dell’avversaria e chiudendo il match con un punteggio di 7-5. La sua capacità di gestire la pressione e di rispondere a momenti critici è stata fondamentale per il suo successo. La giovane filippina ha ora l’opportunità di affrontare un’altra grande avversaria in semifinale, che sia Emma Raducanu o Jessica Pegula, continuando a sognare in grande.